Trasferire fondi da una banca all’altra

 L’anno appena trascorso si è chiuso con novità importanti per chi intende chiudere un conto bancario e aprirne un altro, o per chi intende trasferire i propri risparmi da un istituto bancario ad un altro. Infatti oggi un’operazione del genere è possibile a costo zero, non sono previste commissioni o spese extra da sostenere, ma vediamo in dettaglio le novità. Per quanto riguarda il primo punto, come ha annunciato il ministro Padoan, sono stati aboliti i costi di chiusura e di trasferimento del proprio conto corrente, essi oggi sono a carico della banca, inoltre il trasferimento, dunque tutto l’iter previsto, deve avvenire entro un tempo massimo, cioè entro quindici giorni dalla nostra richiesta.

Come trasferire i fondi da una banca all’altra

Per ottenere il trasferimento è sufficiente rivolgersi alla nuova banca e sottoscrivere un apposito modulo di autorizzazione, inserendo all’interno tutte le informazioni necessarie riguardanti il conto vecchio, eventuali utenze da trasferire e tutto quanto sia utile e funzionale al trasferimento. La richiesta di trasferimento fondi deve essere comunicata entro due giorni e la vecchia banca deve trasmettere tutte le informazioni necessarie entro cinque giorni. Nel caso di mancata osservazione dei tempi previsti dalla nuova normativa, la banca sarà costretta a rimborsare il cliente in relazione al ritardo e al denaro depositato sul conto. Naturalmente il trasferimento del proprio conto corrente, comporta automaticamente il trasferimento dei fondi che si trovano su di esso. Ci sono tuttavia dei piccoli accorgimenti da adottare per riuscire a trasferire tutto in maniera ancora più facile. Fare attenzione alle carte di credito, è consigliabile infatti chiudere il conto nei giorni precedenti il saldo e pagare il debito.

Vi è poi un problema squisitamente informatico: infatti, le banche non sono ancora attrezzate in tal senso, non hanno infatti una piattaforma unica e il trasferimento di documenti, avviene attraverso posta certificata, dunque è meglio chiedere lumi alla nuova banca per controllare lo stato della pratica. Quando si passa il proprio conto corrente e con esso i soldi che ci sono sopra è opportuno confrontare il costo medio annuo, un parametro su cui è possibile tale confronto è l’ISC, ovvero l’indicatore sintetico del costo annuo. Fare molta attenzione poi al costo delle operazioni in generale e in particolar modo a quelle di cassa. Ecco le cinque regole per cambiare banca, cioè trasferire conto e risparmi: prima di dar vita ad un’operazione del genere, valutare la scelta sulla base delle proprie esigenze; occorre individuare i servizi da trasferire sul nuovo conto; trasferire i pagamenti periodici, questo è un passaggio importante, perché se non si comunica alla società di servizi il numero di conto nuovo sul quale addebitare i pagamenti, si rischia il taglio delle forniture; fare molta attenzione alla gestione degli assegni, in questo caso è opportuno chiedere alla banca di provenienza se ci sono assegni in circolazione che devono ancora essere passati per l’incasso, in caso di esito positivo è consigliabile lasciare ancora aperto il conto e attendere che vengano passati all’incasso; infine occorre riconsegnare alla vecchia banca gli assegni non utilizzati e le carte di pagamento. Queste regole sono da tenere sempre in considerazione in caso di trasferimento di fondi da una banca ad un’altra.

Come trasferire i titoli da una banca all’altra

Per quello che concerne il trasferimento di fondi di investimento, occorre avere a portata di mano le seguenti informazioni: indirizzo dell’istituto presso il quale sono depositati i fondi; indirizzo della banca dove verranno trasferiti; numero del nuovo e del vecchio conto corrente. La prima cosa da fare è quindi recarsi in una banca e aprire un nuovo conto corrente (prima di chiudere il vecchio è buona regola aprirne uno nuovo prima), una volta aperto il conto occorre appuntarsi tutte le informazioni relative, ovvero numero di conto, numero IBAN, e il numero di deposito amministrativo. Una volta in possesso di tutte queste informazioni dobbiamo fare la stessa operazione con il conto della vecchia banca. Successivamente scriveremo una lettera di trasferimento, con i nostri dati, con la quale chiediamo alla vecchia banca il trasferimento di tutte le quote depositate presso la stessa, sul nuovo conto corrente. Una volta scritta la lettera, procedete alla sottoscrizione della stessa, procedendo ad inviare una copia alla vecchia banca e una copia alla nuova con raccomandata con ricevuta di ritorno.

Entro trenta giorni dall’invio, verranno trasferite prima tutte le quote, poi il saldo sul nuovo conto corrente e poi verrà chiuso il conto. Il trasferimento dei titoli presso un’altra banca, avviene attraverso la sottoscrizione di un apposito modulo, i tempi sono abbastanza lunghi, a volte anche mesi per ottenere il trasferimento dei propri titoli, la procedura di trasferimento che parte non appena avremo sottoscritto il modulo, non necessita di costi o spese aggiuntive. Si tratta di una procedura standardizzata, che avviene attraverso il cosiddetto servizio TDT, ovvero trasferibilità automatica dossier titoli. Il servizio consente di rivolgersi alla nuova banca affinché questa si faccia carico di tutti gli adempimenti utili al trasferimento automatico, sul dossier aperto presso la nuova banca, degli strumenti finanziari, titoli, depositati presso la vecchia banca. Il servizio è accessibile sia ad imprese che a privati.

Le tipologie di strumenti finanziari che non possono essere trasferiti automaticamente sono: gli strumenti cartacei, che per loro stessa natura esigono lo spostamento materiale; gli strumenti finanziari che possono essere trasferiti solo con lettera di messa a disposizione; gli strumenti di default, dichiarati intrasferibili dall’autorità giudiziaria a seguito di procedura concorsuale; gli strumenti finanziari con taglio cosiddetto irregolare; quelli oggetto di vincoli; quelli esteri trattati su piazze non compatibili con la banca; gli strumenti finanziari derivati. Il servizio TDT si perfeziona dunque come segue: sottoscrizione del modulo presso la nuova banca, trasmissione di una richiesta della nuova banca indirizzata alla vecchia relativa alle informazioni di strumenti finanziari, titoli, ed evidenze OICR e l’invio da parte della banca di provenienza di: una comunicazione al cliente dell’inizio della procedura di trasferimento, segnalazione alla nuova banca circa la correttezza dei dati relativi al cliente.

Per questo, è bene sapere che il trasferimento dei titoli da una banca ad un’altra sortisce degli effetti notevoli da un punto di vista fiscale. Sono infatti prospettabili due differenti situazioni: il dossier nuovo e quello vecchio hanno la medesima intestazione; oppure il dossier nuovo e quello vecchio hanno una intestazione diversa. Proprio sull’ultima ipotesi si crea l’intoppo, infatti da un punto di vista squisitamente fiscale se il dossier cambia intestazione, succede che cambiano i prezzi di carico dei titoli medesimi. Questo perché il trasferimento dei titoli da un istituto di credito ad un altro equivale ad una sorta di vendita. Quindi sarebbe opportuno prima ma soprattutto durante la fase di trasferimento controllare attentamente i vari passaggi che ci sono, a maggior ragione se un medesimo dossier è intestato alla stessa persona o a più persone. Infine sarebbe opportuno chiedere il trasferimento dei propri titoli, in un momento di calma dei mercati, in quanto non sarà possibile vendere i propri titoli durante la migrazione.