Come trasferire la pensione da una banca all’altra

In molti sono alla ricerca di informazioni e dettagli su come trasferire la pensione da una banca all’altra senza problemi.

Seguendo alcune procedure nei dettagli, è possibile farlo in tempi anche ragionevoli così da poter utilizzare immediatamente i fondi che derivano dalla pensione. Per quanto riguarda la pensione INPS e il cambio banca, sono tante le soluzioni disponibili e che vengono messe a disposizione dei clienti da parte di ciascun istituto di credito.

Modulo cambio banca per accredito pensione INPS

È bene innanzitutto sottolineare che ciascuna banca è obbligata per legge ad offrire un servizio di portabilità dei conti correnti per poter effettuare il trasferimento della pensione INPS da un altro istituto. In questo caso, si parla di un apposito modulo che viene fornito a coloro i quali hanno necessità di effettuare questo tipo di operazione e che va completato con tutti i dati per la pensione e il cambio banca. Il modulo TRASF.01 è quello apposito che può essere richiesto presso tutte le sedi INPS nazionali e nei quali inserire tutto ciò che è necessario, comprendendo dati personali, IBAN ed altre informazioni private. Il modulo di cambio banca per accredito pensione INPS è lo stesso che viene fornito presso le sedi nazionali dell’ente di previdenza per quanto riguarda il trasferimento dell’accredito della pensione da un istituto postale ad una banca.

Si fa riferimento al modulo TRASF.01 che viene fornito gratuitamente nelle sedi INPS. Modulo che è stato letteralmente uniformato per la richiesta di trasferimento del conto, in maniera tale da ottenere una corretta comunicazione dei dati e delle informazioni personale di ciascun utente. Inoltre, è fondamentale ricordare che questi moduli possono essere utilizzati per l’accredito della pensione nella stessa provincia, fuori dalla provincia in cui era il conto precedente, o anche all’estero. Tre sono i moduli disponibili e che vanno compilati a seconda di ciò che si desidera fare: TRASFO1B per l’accredito del pagamento presso un nuovo istituto bancario, ma anche TRASFO1E che va utilizzato quando si chiede l’accredito della pensione in un istituto bancario dell’estero. Ma non solo presso le sedi nazionali, poiché è possibile scaricare i moduli per il trasferimento della pensione da una banca all’altra anche online.

Pensione INPS: cambio banca

Collegandosi al sito ufficiale dell’INPS, nell’apposita sezione moduli, si possono trovare tutti quelli necessari per inoltrare la richiesta: Codice AP03 per effettuare il pagamento presso un nuovo istituto bancario. La richiesta può anche essere inoltrata direttamente online, così come per il cambio banca per accredito stipendio. Infatti, basterà essere in possesso dell’apposito Pin oppure avanzare la richiesta presso appositi servizi telematici forniti dai Patronati. Per poter effettuare il trasferimento in maniera efficiente, è necessario allegare anche una copia valida di un documento di identità oltre ad un documento dell’ente che effettua il pagamento. In quest’ultimo documento, è fondamentale che siano evidenti il nome della persona titolare del conto, al quale verrà accreditata la pensione. Un servizio online estremamente pratica ed efficiente che può essere anche seguita direttamente via web: infatti, viene fornito, al momento dell’avvio della procedura, un codice che permetterà di conoscere quanto il trasferimento sarà completato e dunque effettivamente avviato.

Pensione INPDAP: cambio banca

Disponibile anche un apposito modulo cambio banca per I’INPDAP e per l’accredito della pensione che viene pagato da questo ente. Il primo passo da fare in ambito di pensione INPS, pensione INPDAP e cambio banca è quello di scegliere in maniera attenta ed estremamente oculata l’istituto presso il quale creare un nuovo conto corrente. È fondamentale recarsi presso gli sportelli e cercare tutte le informazioni utili necessarie per quanto concerne la gestione del conto e di tutte le operazioni. Chiaramente, il tutto tenendo sempre conto delle esigenze di ciascuno: valutare, dunque, l’opportuno rapporto vantaggi e svantaggi, senza mai perdere di vista ciò che di positivo ha la banca che si ha intenzione di lasciare. Infatti, non bisogna trascurare aspetti come la disponibilità degli impiegati e la gentilezza, oltre ad altri più tecnici come la velocità delle operazioni e l’affidabilità generale.

Per effettuare il cambio banca per la pensione, è dunque necessario sottoscrivere un nuovo contratto con un altro istituto bancario e successivamente attendere l’attivazione ed operatività dell’IBAN che viene fornito. Una volta accertata la corretta attivazione del nuovo conto corrente, spetterà alla banca inviare all’apposito ente (INPS o INPDAP) le nuove coordinate del conto bancario: variazione che verrà recepita dagli enti dopo circa un mese, dopo il quale la pensione verrà correttamente accreditata sul nuovo conto che è stato stipulato. Fondamentale sapere che non bisogna mai estinguere il conto corrente presso la banca che si vuole lasciare prima che venga accreditata almeno la prima pensione sul nuovo conto: questo perché potrebbe determinare dei danni economici nel caso in cui vi siano dei pagamenti arretrati e i soldi potrebbero non arrivare.

Cambiare banca: come chiudere il vecchio conto

Dal momento in cui è avvenuto il primo accredito della pensione sul nuovo conto, è possibile avanzare la richiesta di chiusura conto ed arrivare così ad estinguerlo efficacemente. Ovviamente, nel momento in cui si estingue il conto corrente precedentemente stipulato con il vecchio istituto di credito, vengono meno tutti gli obblighi nei confronti di questo e chiaramente cesseranno tutte le interazioni economiche per proprio conto con il vecchio conto. Nel momento in cui si vuole effettuare il cambiamento del conto corrente e della banca su cui andrà accreditata la pensione, è necessario presentare presso il nuovo istituto di credito gli assegni non utilizzati del vecchio conto corrente, le carte bancomat e carte di credito eventualmente associate al vecchio IBAN e tutti gli estratti conto che permettano alla vecchia banca di verificare i pagamenti e le scadenze pendenti.

Mentre, per quanto concerne l’estinzione del conto corrente, basterà richiedere un apposito estratto conto di estinzione con tutte le operazioni effettuate presso la banca. È sempre consigliabile lasciare comunque una quota economica, non eccessivamente alta, sul vecchio conto corrente in maniera tale da garantire il saldo di carte di credito, utenze e molto altro ancora. Negli ultimi tempi è stata anche messa in atto una procedura semplificata e che ha permesso di accorciare i tempi di attesa per l’attivazione di un nuovo conto corrente su cui ricevere la pensione. I tempi si accorciano notevolmente: infatti, è da poco entrata in vigore una procedura che velocizza i tempi di attesa per trasferire il conto corrente. Un’operazione che deve concludersi entro 12 giorni lavorativi dalla richiesta effettuata dal pensionato presso il nuovo istituto bancario. Tempi che sono gli stessi per tutti gli operatori del settore.

Inoltre, nel caso in cui l’istituto bancario non provveda entro i 12 giorni previsti dalla legge per adempiere al completo trasferimento del conto su cui accreditare la pensione, sono previste delle sanzioni pecuniarie pesanti: da 5160 a 64555 euro. Senza dimenticare anche un indennizzo che è previsto dalla legge per il pensionato nel caso in cui ci siano dei ritardi sulla procedura. Questo sarà proporzionale ai giorni di ritardo dell’operazione e alla giacenza del conto che va trasferito. Inoltre, non va trascurato un altro aspetto molto vantaggioso per i pensionati che siano alla ricerca di soluzioni su come trasferire la pensione da una banca all’altra. È previsto un rimborso dei canoni annui che sono stati pagati nel corso del tempo per coloro i quali estinguono il conto corrente presso una banca. Questo è riferito ad eventuali pagamenti che vengono effettuati sul conto dal momento successivo all’avvio della procedura di estinzione.